Università Mediterranea

 

“ Con il Soffio divino, questa Università Mediterranea è sotto la Protezione, la Grazia e la Guida di mio prodigioso antenato, Moulay Idriss Primo, discendente del Profeta (Saws) , fondatore della citta santa di Fes nel 788; gioiosamente segue la benedizione di Lallà Fatima Al – Fihriya mia luminosa ispiratrice: la prima università in Occidente fu fondata da questa donna berbera eccezionale nel 859 a Fes, chiamata l’Università al-Qarawiyyin, ossia “degli abitanti di Qayrawan”, è uno dei principali centri spirituali ed educativi del mondo musulmano ed è la più antica istituzione educativa esistente al mondo. “

Sidi Lakhdar Lahcine(*)

 

Tomba del fondatore della città di Fes, Idriss I

 

Da Sant’Agostino, l’amato figlio dell’Algeria di oggi fino all’ Emir Abdelkader, il moderno fondatore di uno stato chiamato dell’antichità romano Numidia pro-consolare, l’Algeria è un’immensa terra mistica che ha dato al mondo i suoi più grandi mistici! Sant’Agostino di Taghaste, santo vescovo di Ippona e Cartagine, è il padre fondatore della Chiesa cattolica romana che troverà il suo centro a Roma!

Come algerino, ebreo, cristiano e musulmano, ciò mi lega genealogicamente ai più grandi mistici dell’Islam, mi sento il diritto sacro-santo di rivendicare ad alta voce l’eredità spirituale di sant’Agostino, il modesto berbero di un piccolo città della Numidia, l’antica Algeria, che diventerà universale.

Sono l’umile erede di un’immensa eredità d’amore che l’Algeria, l’Africa e il mondo arabo hanno regalato al mondo!

Sono molto orgoglioso della mia comprovata genealogia con Idriss I e Idriss II, fondatori di Fez e di conseguenza della prima università dell’Occidente. Genealogia che moltiplica i suoi rami con i miei venerati antenati Sidi Ahmed Benyoucef, Sidi Maâmar Ben Alia, Sidi Boutkhil, Sidi Slimaine ben Bousmaha, Sidi Ahmed Mejdoub, Sidi Sheikh Mohamed-Abdelkader, Lallâ Sâfia, discendenti in linea diretta del primo califfo dell’Islam Sidi Abu Bakar Sedik, a cui sono allegati e giurano fedeltà, come primo anello della catena spirituale, tutti gli ordini mistici dell’Islam Sufi! Sidi Abd al-Qadir al-Gīlānī: Santo mistico, Santo dei santi, discendente del profeta (saws) fondatore della confraternita Abd al-Qadir al-Gīlānī, il suo sangue benedetto scorre nelle mie vene! I loro mausolei sono nella terra di Algeria, Tlemcen, Tiout, Asla, Al- Bayad; in Marocco, Tunisia, Egitto, Iraq, Siria, Medina, circondato dalla Benedizione del Profeta (saws) sui suoi discendenti e Compagni.

Tutta questa eredità incommensurabile dà all’erede il vertigine e una immensa responsabilità! Aspiro ad elevarmi a ciò che è il più alto, il più bello e il più nobile nell’Islam, aspiro ad elevarmi a ciò che è il più alto, il più bello e il più nobile nel cristianesimo e aspiro ad elevarmi a ciò che è il più alto, il più bello e il più nobile nel giudaismo!

Desidero nel più profondo del mio cuore essere il degno erede del più umile Santo: Padre Charles de Foucauld e della grande mistica Elisabetta Eberhardt, che si sono incarnati misticamente sulla terra d’Algeria nel vasto deserto del Sahara e riposano per l’eternità vicino ai mausolei dei miei antenati.

So che tutta questa altezza è in crudele contrasto con la realtà prosaica della difficile quotidianità di tutti noi oggi, nel nostro mondo contemporaneo ancora molto sofferente, e dove la mediazione mistica e in generale lo spirituale, la trascendenza e la meditazione hanno così poco spazio nei nostri cuori e nelle nostre vite.

Ma nel ricordare Sant’Agostino e le sue “Confessioni”, aspiro a dare al mondo questa goccia d’acqua che è l’Unione del Mediterraneo, mare universale, per unire nella contemplazione e l’azione, il gesto di Santa Madre Teresa di Calcutta e il divino oceano dell’amore!

Lakdar Lahcine

Rende, Mercoledì 17 Ottobre 2018

In Riferimento al programma dell’ Università Mediterranea con Sede Sociale a San Giovanni in Fiore ( CS ) sugli scambi economici, culturali ed accademici che possono intrecciarsi tra il Sud dell’Italia, l’Unione Europea e l’Altra Sponda del Mediterraneo, il Nostro Centro Mediterraneo di Ricerca Scientifica – Università Mediterranea, CMRS con l’Università Mediterranea fondati dal Prof. Lakdar Lahcine (docente di ruolo dell’Università della Calabria, Unical – Rende ) nella città profetica di San Giovanni in Fiore in Provincia di Cosenza, il 15 Aprile 2002 ha il piacere di sottolineare all’Attenzione dei suoi clienti e partenariati che proprio questa tematica è stata ideata, progettata, organizzata e sviluppata nell’organigramma Union De La Méditerranée e Casa del Mediterraneo a partire dell’anno 1985 e divulgata e sviluppata all’interno dei paesi dell’Unione Europea sotto forma di seminari scientifici, protocolli e presentazione alla sede dell’U.E. a Bruxelles il 27/12/1998 e un seminario internazionale di lancio il 23 dicembre 2000 a Santa Severina ( KR – Crotone ) per creare delle sinergie di sviluppo e di pace partendo del Patto di Barcellona del 1995.

Città santa di Fes

Il C.M.R.S, Centro Mediterraneo di Ricerca Scientifica, è un progetto che tende verso la creazione di una Università Mediterranea originale:
il Mediterraneo come Crocicchio e Centro Culturale ed Economico è da scoprire di nuovo di fronte alle Nazioni ricche e sviluppate del Nord, sulle rive meridionali emergono Nazioni , che al riscontro della Civiltà d’oggi, risultano desiderose di sviluppo e fortemente decise a dominare il loro destino.
Una storia comune e il medesimo fondo di civiltà danno un’unità fondamentale alle due rive del Mediterraneo al di là dalle divergenze e delle secolari confrontazioni ; e una potenzialità economica e culturale complementare può ridare in un domani ormai prossimo un ruolo di primissimo piano al Mediterraneo.
Al riguardo l’Unione Europea è lo strumento per eccellenza di questo meccanismo, e l’Italia insieme ad altri paesi come Francia,Spagna, Portogallo, Grecia, potrebbero far sì che l’ asse decisionale della Comunità Europea si spostasse più al Sud e di conseguenza l’Italia darebbe più voce al suo Mezzogiorno emarginato.
Concretamente il C.M.R.S. ha l’intenzione di unire tutti i paesi del Mediterraneo e quelli circostanti, proponendosi come uno strumento unico, dove percorsi interattivi e multimediali si raggruppano attraverso un partenariato culturale ,sociale ed economico , sotto il segno dello sviluppo e partendo dalle radici e tradizioni culturali profonde per indagare l ‘identità Mediterranea.
A partire dall’insegnamento paritario delle lingue mediterranee ed europee che tengono conto della realtà odierna, fatta d’emigrazioni ed immigrazioni, deve rendersi concreto a livello istituzionale, universitario e liberamente su obiettivi tecnici e professionali di grandissima valenza.

(*) Fondatore Università Mediterranea